
| Virtualizzare un datacenter Windows NT |
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Il Datacenter è composto di quattro sistemi con Windows NT 4.0 SP4 che svolgono, rispettivamente, i compiti di Database Server (SQL Server 2000), FIle Server primario, File Server secondario e server applicativo con software installato nel 2000 e mai più aggiornato.
Non è il primo caso, nè sarà l'ultimo, di azienda che acquista un software ad-hoc da una software house che oggi non esiste più!
L'idea del cliente, quando ci ha contattato, era quella di acquistare nuovi computer con Windows 2003 Server e installarci sopra tutto il software necessario. Buona da molti punti di vista, ma praticabile con difficoltà, proprio per il problema del software del server applicativo del quale, anche i responsabili IT dell'azienda, non hanno informazioni.
Il nocciolo è stato infatti proprio il software del server applicativo, di impossibile re-installazione vista la mancanza di qualunque supporto di installazione (prima installazione effettuata dalla software house e successivi aggiornamenti fatti dai diversi tecnici che si sono susseguiti dal 1999 al 2001).
Una ulteriore problematica è stata la definizione delle caratteristiche dei nuovi server, visto che tutti e quattro lavorano necessitano di ridondanza nell'archiviazione dei dati e che, nella configurazione originaria, solo in server di database aveva dischi in RAID. Un costo che il cliente non aveva messo a preventivo.
E se l'hardware su cui lo facciamo girare è provvisto di ridondanza nell'archiviazione, magari nell'alimentazione ed anche in altri sistemi, come è usuale nei moderni server, allora perchè non farci girare anche il server di database, virtualizzando anche lui così come è?
Al termine della riunione, visti i pro ed i contro di ogni soluzione, si è prospettato al cliente l'acquisto di un server DELL 2900 configurato con 3 dischi SAS in RAID 5 per il sistema operativo base Red Hat Enterprise Linux e per l'hosting delle macchine virtuali, 3 dischi SAS in RAID 5 per lo storage del File Server (anch'esso virtualizzato), 2 Gb di memoria centrale.
Su questo server sono stati virtualizzati tutti i quatttro i server attuali, senza (quasi) alcun cambiamento nella configurazione di ognuno, che quindi continuerà a far girare Windows NT 4.0, SQL Server 2000, l'applicazione Ad-Hoc.
Il guadagno è stato immediato in velocità, affidabilità e efficienza globale, ad un costo paragonabile al costo di licenza di un paio di Windows 2003 Server (hardware escluso).
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Nelle scorse settimane abbiamo avuto l'incarico da un nostro cliente di valutare la fattibilità di un progetto di conversione del proprio Datacenter aziendale su sistemi moderni, vista la naturale obsolescenza dell'hardware del Datacenter, installato nel 1999.
Dopo aver fatto una riunione in ufficio per definire le linee guida dello studio, riflettiamo che si tratta di un esempio classico di implementazione di virtualizzazione a macchine esistenti. Partendo dal server applicativo, l'idea migliore è proprio la sua conversione in macchina virtuale lasciandolo girare sempre in Windows NT 4.0. Potrebbe girare su un nuovo hardware avendo il massimo delle prestazioni, senza però cambiare di una virgola il proprio ambiente operativo.